Elsa Caputo deve rappresentare le donne italiane a Pechino

Roma - "L'Italia non può fare questa pessima figura a livello internazionale: gli organismi federali sono tenuti a motivare l'esclusione di Elsa Caputo, altrimenti la si deve riammettere nella squadra nazionale di tiro a bersaglio". E' il commento della senatrice...

in Sport by sen. Colomba Mongiello - pubblicato il 2008-07-30 14:23
Caputo Elsa

"L'Italia non può fare questa pessima figura a livello internazionale: gli organismi federali sono tenuti a motivare l'esclusione di Elsa Caputo, altrimenti la si deve riammettere nella squadra nazionale di tiro a bersaglio".

E' il commento della senatrice Colomba Mongiello e dell'on. Paola Concia del Pd, che annunciano la presentazione di un'interrogazione al ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, con cui chiedono "il suo autorevole intervento per verificare la fondatezza della denuncia pubblicamente espressa dal Sindacato Autonomo di Polizia".


"Le origini pugliesi di Elsa ci rendono particolarmente sensibili alla sua vicenda – continuano le parlamentari – perché questa può e deve diventare una battaglia contro la discriminazione, implicita ed esplicita, che le donne ancora subiscono tanto come atlete che come dirigenti delle federazioni sportive. Il caso della Caputo, poi, è ulteriormente aggravato dalla circostanza che l'eventuale discriminazione sia stata realizzata all'interno di un organismo che fa capo alla Polizia di Stato.

Ci appelliamo a tutte le atlete azzurre, in particolare alle olimpioniche – concludono la senatrice Mongiello e l'on. Concia del PD – affinché solidarizzino con Elsa ed inviino ai dirigenti delle Fiamme Oro un messaggio chiaro e forte: vogliamo vederla in pedana a Pechino".