King & Queen of the Beach: Taffoni replica a Del Conte
in Sport by Loris Castriota Skanderbegh - pubblicato il 2011-06-26 12:01
Una serie di imprecisioni –e sicuramente qualche calcolata omissione. Questo, in sintesi, il giudizio di Fulvio Taffoni, organizzatore del noto circuito di beach volley “King & Queen of the Beach”, sulle parole di Giambattista Del Conte, il Presidente della Pro Loco di Vico del Gargano che aveva risposto piccato alle precise e circostanziate accuse rivoltegli in quanto responsabile principale della cancellazione della tappa dell’evento 2011 a San Menaio.
“Non ho difficoltà”, ha dichiarato Taffoni, “a smontare punto per punto le deboli accuse lanciatemi da Del Conte per distrarre l’opinione pubblica dalle sue responsabilità per la mancata disputa dell’evento. Anzi, a differenza delle sue tesi, generiche e in diversi punti offensive, possiamo citare a sostegno di quanto raccontiamo diversi autorevoli testimoni, come il Sindaco di Vico del Gargano Luigi Damiani, il Presidente provinciale della FIPAV di Foggia Erminio Patt, il suo Vice Michele Bettuelli , che è anche presidente della locale squadra di pallavolo, e Michele Giglio, arbitro nazionale di beach volley”.
“Vorrei, in ogni caso”, prosegue Taffoni. “sottolineare la massima stima e gratitudine che nutro nei confronti di tantissime persone di Vico, che sono la base per cui la manifestazione era tornata a nel centro garganico. Alcuni operatori turistici ci avevano più volte chiamati per avere conferma del K&Q, segnalandoci con preoccupazione che -fino a una settimana fa- nessuno era stato contattato dalla Pro Loco per le ospitalità. Una prima omissione grave da parte di chi si è offerto, a livello locale, di organizzare il supporto logistico. Io, in ogni caso, avevo ho garantito a tutti che l'evento ci sarebbe stato”.
“Consideriamo, poi, che la Pro Loco di Vico si era liberamente proposta ad essere interlocutore privilegiato per il K&Q, al punto da prendersi la responsabilità delle ospitalità relative alla manifestazione e della copertura delle spese per la tribuna da montare sulla spiaggia. Queste responsabilità sono state ribadite e ‘scandite’ con un tono deciso –ed oserei dire arrogante- dal signor Del Conte, in una riunione tenutasi nel suo albergo, giovedì 16 giugno, di fronte a tutti i testimoni citati. Nella stessa circostanza, Del Conte ha provato più volte a ottenere dall'organizzazione centrale spazi pubblicitari in più, ma questo che appariva come un vero e proprio ricatto, e gli è stato fatto presente che non rientrava negli accordi resi chiari da una lunga serie di inequivocabili e-mail -che ho conservato e sono prontissimo a mostrare a chiunque me ne faccia richiesta. Ovviamente, gli opposi un netto rifiuto, sottolineando la stranezza di richieste del genere a due settimane dall'evento. Per di più, il sig. Del Conte –che ora cerca con nonchalance di sottrarsi alle proprie responsabilità- pretendeva che sul manifesto pubblicitario dell’evento ci fosse il logo della propria struttura alberghiera come sponsor chiedendo che fossero esclusi quelli della Regione Puglia, del Parco del Gargano, della APT di Foggia, mentre il Presidente della FIPAV Patt asseriva giustamente la necessità della loro presenza. Sull’argomento, Del Conte ha avuto anche un colloqui telefonico con il Commissario dell’APT Vascello. Proseguendo, lunedì 20 giugno la ditta Pesaro Feste che doveva montare le tribune, ha contattato telefonicamente, per l'ennesima volta, il sig. Del Conte per gli accordi di natura economica. Questi ha risposto che c’erano problemi con il Comune e che bisognava attendere una riunione nella quale sarebbe stato trattato l’argomento. Avvisato della situazione, ho subito fatto un riscontro con il Sindaco Damiani, che ha negato entrambe le cose. Questi, francamente, apparivano chiari segnali che la ‘solerte’ Pro Loco stava facendo dietro front. Ma questo, ovviamente, il sig. Del Conte omette di menzionarlo e, soprattutto, di spiegarlo. Martedì 21 giugno -dopo che da settimane chiedevamo di conoscere le strutture ricettive designate per ospitare gli atleti del K&Q- ho ricevuto una e-mail di una persona incaricata dal sig. Del Conte che, con tono molto secco, non menzionava le strutture ma precisava che gli atleti sarebbero stati alloggiati in camera doppia. Una circostanza che, a 5 giorni dall'arrivo dei primi ospiti, rappresentava una forte limitazione alle impostazioni già seguite l'anno scorso e condivise da tutti."
"Era il comportamento di chi vuole essere protagonista assoluto delle decisioni e porre condizioni, attuando ricatti e ora che è stato messo di fronte alle sue responsabilità, pretende di uscirne con insinuazioni di infimo livello -e comunque da dimostrare- vantando capacità logistiche di cui deve ancora dare lunga e costante riprova e buttando fango su un organizzatore di eventi a livello nazionale il cui curriculum e la cui affidabilità sono riconosciuti in Italia e all'estero. Ora il sig. Del Conte cerca di alzare una cortina fumogena nascondendosi dietro il Comune di Vico del Gargano a cui, invece, va la nostra massima gratitudine. Di fatto, il sig Del Conte ha tentato di strumentalizzare la situazione, cercando di imporre la sua volontà in modo arrogante, a scapito dell’immagine del Comune e di tutta la città di Vico. Per concludere, se l'evento è saltato è perché il sig. Del Conte, facendosi sempre scudo della sigla della Pro Loco –una istituzione di prestigio, che non merita questo uso distorto- ha posto continui problemi e difficoltà e minando quei rapporti fiduciari che sono alla base di ogni collaborazione di successo. Di questo deve rispondere di fronte a tutti gli operatori turistici e alla città. I fatti sono questi e, se il sig. Del Conte ha intenzione di replicare, gradiremmo risposte concrete alle questioni che sono state poste e non divagazioni condite solo da sterili polemiche che sembrano più squallidi pettegolezzi che mature argomentazioni”.



