Rino Oddo - Un targa Florio stregato

Mario Marconi - Partiti subito forte, con la vittoria della prova spettacolo di Palermo, l'equipaggio siculo-romano Oddo - De Turris, deve cedere alla sfortuna che si presenta prima sotto forma di problemi ai pneumatici e poi come un leggero malanno del pilota che li esclude dalla lotta per la vittoria di...

in Sport by Trabia - pubblicato il 2010-05-14 13:32
Rino Oddo e Diana Bianchi

Partiti subito forte, con la vittoria della prova spettacolo di Palermo, l'equipaggio siculo-romano Oddo - De Turris, deve cedere alla sfortuna che si presenta prima sotto forma di problemi ai pneumatici e poi come un leggero malanno del pilota che li esclude dalla lotta per la vittoria di classe.

La fortuna è cieca, ma la sfortuna ci vede bene e purtroppo nel week end della più importante gara siciliana ha purtroppo deciso di prendere di mira il pilota palermitano Rino Oddo. Al via del Targa Florio con la Renault Clio Light A7, gestita dalle sapienti mani di Giovanni Tusa e della azienda dei fratelli Petriglieri, LRM Motors, Rino è partito subito all'attacco vincendo la prova spettacolo disputatasi al venerdi sera in quel di Palermo. La voce di Giorgio De Turris ha scandito perfettamente i 1,65 km della prima ps, e insieme ad una guida pulita e allo stesso modo aggressiva, ha consentito a Rino di staccare uno stupendo 27 posto assoluto e primo di A7 e 6 di gruppo A dietro ad una WRC!. Risultato galvanizzante e ben augurante per ripetere la stupenda prova fatta lo scorso anno quando a navigarlo c'era Diana Bianchi, ad oggi esperta direttore sportivo di Rino.

Alla partenza della prima prova speciale del sabato, l'intenzione è quella di attaccare da subito i diretti avversari di classe costruendo un rassicurante vantaggio da gestire nella seconda parte di questa difficile e intensa competizione. Partito bene nei primi chilometri, con tempi in linea con gli altri concorrenti di A7, ha dovuto arrendersi ad un calo fisico improvviso nella seconda parte di prova speciale.

Rino Oddo e Diana Bianchi

Nella terza ps del rally, la coppia Oddo - De Turris, imposta una guida proficua e scorrevole in modo da interpretare al meglio i 14 km della Lascari. La sfortuna però ha iniziato a bussare alla portiera di Rino e un decadimento improvviso del pneumatico destro, ha obbligato l'equipaggio a gestire la vettura con un comportamento anomalo nelle fasi di appoggio della gomma.

La quarta prova speciale si macchia ancora di un episodio sfortunato, con dritto ad un bivio che porta Rino pericolosamente a ridosso di un paletto, che già aveva fatto le sue vittime. Ripartito senza troppi danni alla vettura, pagherà comunque un forte ritardo dai leader della classe A7 Amendolia - Rapisarda su Peugeot 306 GT.

A questo punto, con un distacco già consistente da leader, l'equipaggio della piccola francesina decide di impostare una gara conservatrice ma con sempre un occhio attento a sfruttare la minima sbavatura degli avversari. Una strategia di gara di perfetta, concordata con la ds Diana Bianchi, ma che purtroppo non aveva tenuto in considerazione il fattore sfortuna che nuovamente aveva deciso di abbattersi su i suoi uomini. Difatti un leggero malanno ha colpito il povero Rino che spossato da forti mal di testa e sensi di stanchezza ha comunque tenuto duro portando a termine la gara di casa e ottenendo un ottimo terzo posto di classe A7 in ottica di classifica del challenge di Zona.

Al termine del rally siciliano, il nostro Rino non se l'è sentita di rilasciare commenti, ma raggiunto in un secondo momento ci racconta il suo Targa Florio: “Era la gara di casa e ci tenevo a bissare la vittoria dello scorso anno, ma il malore che mi ha accompagnato per tutta la gara mi ha fatto fare degli sbagli di guida non indifferenti, lo ammetto tranquillamente e con l'umiltà che dovrebbe accompagnare tutti in questo sport! Mi hanno sostenuto tutti, da Giorgio accanto a me, ai miei meccanici e a Diana che non mi ha fatto arrendere anche quando al secondo p.a. stavo veramente cedendo ai dolori

”Sentiamo anche il parere di Diana Bianchi che ci delinea anche il proseguo della stagione per il suo pilota "Devo dire che Rino ha stretto i denti fino all’ultimo tenendosi quel terzo posto dalla terza ps, malgrado un dritto pericoloso su di un dosso sulla ps Campella dove hanno perso circa 35 secondi (ps Oddo-De Turris hanno la camera car fissa). In assistenza eravamo seriamente preoccupati per le condizioni fisiche di Rino ma Giorgio ha saputo gestirlo in abitacolo bene. La delusione ha toccato il cuore di Rino che voleva dedicare la vittoria di classe alla nostra bambina in arrivo, e ha messo in discussione la sua partecipazione ad alcune gare. Ma sicuramente dopo la riunione che avremo in settimana con Giovanni Tusa, ottimo preparatore e amico, lo caricheremo per finire il campionato al meglio: un passo alla volta!!!!! Escludiamo, purtroppo, ma ringraziando gli organizzatori, la partecipazione al Rally di Cellole che con calore ci avevano invitato a partecipare.”

Il 94 Targa Florio di Rino è stato possibile grazie alle sapienti cure di Giovanni Tusa e della LRM Motors dei fratelli Petriglieri che costantemente lavorano a migliorare la Renault Clio A7 Light. La partnership commerciale vede come primi sostenitori e fondamentali sponsor il Centro Market Calzature di Termini Imerese, l'azienda Taormina IN di Palermo e l' Euroshopping di Stassi Nunzia e il ristorante Il Nespolo di S.Nicola l’Arena.
L'appuntamento con Rino e il suo staff è quindi sulle pagine del suo Fans Club presente su facebook con tante fotografie e news delle gare e sui principali media del settore.