Storia di due atleti di Sant'Agata di Puglia
in Sport by Paolo Carmine Pacella - pubblicato il 2009-11-30 12:35
Jennifer Messaggiero: tiratrice infallibile
Jennifer Messaggiero è una giovane studentessa dell’Istituto Professionale “P.G. Frassati” di Sant’Agata di Puglia, sede distaccata dell’Istituto Professionale “Pacinotti” di Foggia. Oltre a frequentare con assiduità ed impegno gli studi, tre volte a settimana si reca presso la sede del Poligono Nazionale di Tiro a Segno di Candela per svolgere gli allenamenti. Ha mosso i primi passi nel campo dello sport, avvicinandosi al tiro a segno, su consiglio del professor Renzo Soldo che, come risaputo, è stato colui che ha avviato presso il centro sportivo di Candela tante altre giovani promesse del Subappennino Dauno. In occasioni di manifestazioni importanti, Jennifer si allena tutti i giorni sotto la sapiente guida di Tecnici Federali come Sabrina Sena, Elena Nardelli ed Elsa Caputo, nelle specialità Carabina ad Aria Compressa 10 metri e Carabina a Fuoco 50 metri. Ha cominciato a “sparare” nel 2006 e fino ad oggi, in circa tre anni di agonismo, ha già raccolto notevoli successi, sia individuali che a squadre. Al suo primo anno consegue già un secondo posto nella Carabina Aria Compressa 10 metri ai Campionati Italiani svoltisi a Bologna. Ai Campionati Italiani del 2008 a Napoli conquista la Medaglia d’Argento in entrambe le specialità che le competono, ed un terzo posto a squadre nella Carabina Aria Compressa metri 10. Nel “Trofeo delle Regioni”, svoltosi a Milano sempre l’anno scorso, conquista il terzo gradino del podio a squadra nella Carabina Aria Compressa 10 metri. Quest’anno ha partecipato a due Competizioni Europee: nel mese di giugno in Germania, a Monaco di Baviera, nella “Coppa delle Alpi”, nella Carabina a Fuoco metri 50 ottiene il primato personale con 580 punti e, a luglio ai Campionati Europei Juniores in Croazia nella città di Ossiek, sempre nella Carabina a Fuoco metri 50, ritocca il suo primato personale ottenendo 582 punti. A breve, per la forte atleta santagatese sono previste altre partecipazioni a competizioni sia a carattere nazionale che internazionale e le auguriamo la conquista di un Campionato Italiano o di un Titolo Europeo.
Giovanni Vivere: il camoscio delle Puglie

Giovanni Vivere, quarantenne operaio presso la SATA di Melfi, è un forte ciclista che da circa un ventennio miete successi in ogni parte d’Italia. Tesserato per l’A.S.D. S. Agata di Puglia, affiliata all’Udace/Csain nella quale ricopre anche il ruolo di Presidente e di Tecnico, è un formidabile scalatore passista che non disdegna anche le gare a cronometro. Si allena sei giorni su sette, da solo o con l’amico farmacista Diego del Vento sulle colline di S. Agata e del Subappennino Dauno, sconfinando spesso anche in Irpinia ed in Basilicata, con una media di 70/100 km. che lo portano a macinare circa 400/500 km. a settimana. Per la sua facilità ed agilità nell’affrontare anche le salite più dure viene soprannominato dai suoi avversari “il camoscio delle Puglie”. Inizia quasi per gioco nel 1989, a 22 anni, seguendo ed imitando un ciclista suo vicino di casa, Enzo Lucarelli. Non si riescono a contare le gare vinte o i piazzamenti ottenuti in ogni angolo della nostra penisola, anche se per motivi logistici Giovanni preferisce gareggiare soprattutto nell’Italia centro-meridionale. Fino ad oggi ha partecipato a 600 competizioni, vincendone oltre un centinaio. Il suo risultato più importante lo conquista nel 2007, a Baranello (Campobasso), vincendo il Campionato Italiano della Montagna nella categoria Seniores. Ha vinto, inoltre, 5 Campionati Regionali della Montagna, 1 Campionato Provinciale a Cronometro Singolo e a Coppia. Negli anni ottanta partecipa con successo con la “F. Moser” di S. Agata alla Milano-San Remo, gara di circa 300 Km. di lunghezza, in cui su oltre 700 partecipanti si piazza al 17° posto assoluto, senza né sponsor o allenatore, portando in alto il nome di S. Agata. Tra le tante vittorie ottenute ci piace ricordare la Cronoscalata del Vulture a Rionero (PZ), la cronometro di Oppido Lucano (PZ), l’ottava Edizione del Trofeo San Pompilio a Montecalvo Irpino (AV) e, nell’ultimo periodo, le gare di Troia, Bovino e S. Agata (FG). Giovanni ha avuto spesso, da dirigenti e tecnici, proposte per passare tra i professionisti, ma ha sempre rifiutato in quanto preferisce gareggiare e portare in giro per l’Italia, da amatore, il nome di S. Agata. Il suo sogno nel cassetto: rivincere un Campionato Italiano, allenare e guidare una squadra di ciclismo femminile, ma sempre con il nome di S. Agata di Puglia scritto sulle magliette!!!



