Tre punti Play-off. Il Foggia batte la Cavese

Foggia - Gara da mille emozioni quella andata in scena allo stadio “Pino Zaccheria”. Sei gol, diverse azioni da rete, due pali per entrambe le squadre, un espulsione e tanto agonismo in campo. Vince meritatamente un Foggia grintoso,che dopo essere passato in svantaggio al 25´ del...

in Sport by Angelo Accarrino - pubblicato il 2008-03-26 9:21

Gara da mille emozioni quella andata in scena allo stadio “Pino Zaccheria”. Sei gol, diverse azioni da rete, due pali per entrambe le squadre, un espulsione e tanto agonismo in campo.

Vince meritatamente un Foggia grintoso,che dopo essere passato in svantaggio al 25´ del primo tempo con il gol di Tarantino, ribalta il risultato nella seconda frazione di gioco con le reti di Del Core, Biancone e Mounard.

A condizionare l´andamento della gara anche l´espulsione di Riccio per doppia ammonzione giunta al 31´ del primo tempo. Mister Galderisi mischia le carte e manda in campo Russo, Zanetti e Mounard al posto di Mora, Ignoffo e Di Roberto.

Foggia Cavese

Nella Cavese mister Papagni deve far a meno di diversi infortunati e schiera De Giorgio e Tarantino a supporto dell´unica punta Shiba. La prima emozione del match arriva al 12´ con Coletti che su calcio di punzione da fuori area impegna Petrazzuolo in calcio d´angolo. Tre minuti dopo è sempre Coletti il protagonista.

Questa volta il calcio di punizione è dal limite destro dell´area di rigore, punizione perfetta del centrocampista rossonero con la traversa a negargli la gioia del gol. Il Foggia cerca di costruire gioco sulla fasce con Mancino e Mounard, centralmente, invece, gli spazi per De Paula e Del Core sono ostruiti dall´ottima linea difensiva dei campani.

Al 16´ la Cavese ha l´occasione giusta per portarsi in vantaggio con Tarantino che fa partire una cannonata da fuori area che si stampa sul palo destro della porta difesa dal estremo difensore rossonero Agazzi. Al 25´ la Cavese trova il vantaggio. Pasticcio difensivo di Zanetti e Rinaldi, ne approfitta Tarantino che intercetta la sfera e batte Agazzi con un preciso diagonale. Stadio “Zaccheria” ammutolito, sembrano ritornare gli spettri degli spareggi play-off della scorsa stagione.

Al 31´ episodio chiave della gara. Riccio intercetta con la mano la sfera, l´arbitro Meli estrae il secondo cartellino giallo decretando così l´espulsione del centrocampista campano. Con la superiorità numerica si attende una reazione immediata del Foggia che non riesce pero a costruire valide trame offensive. Al 40´De Paula potrebbe pareggiare ma il suo tocco di testa si stampa sul palo. Si va, così, al riposo con un Foggia forse colto impreparato dall´avvio spavaldo degli avversari, pronti a chiudere gli spazi e a ripartire in contropiede. Nella ripresa si assiste ad un´altra partita. Trascorrono solo tre minuti ed il Foggia raggiunge il pareggio.

De Paula si trasforma e serve al centro Del Core che trafigge Petrazzuolo in uscita. Nella Cavese intanto entra Lillo Catalano, ex rossonero che ha lasciato un bel ricordo a Foggia, il pubblico applaude al momento del suo ingresso in campo. Prima sostituzione anche per il Foggia, Galderisi opta per la difesa a tre, fuori Colombaretti dentro Biancone che sarà il protagonista del match. Ma nel momento, forse, di maggior pressione del Foggia, arriva l´occasione del vantaggio per la Cavese.

De Giorgio, tutto solo davanti ad Agazzi, sbaglia gettando alle ortiche il più facile dei gol. Gol sbagliato, gol subito. Al 21´,infatti, Biancone raccogli palla dal limite dell´area e porta in vantaggio il Foggia con un destro imparabile per l´estremo difensore campano. Sulle ali dell´entusiasmo i rossoneri potrebbero triplicare con Mounard che centra in pieno la traversa da posizione favorevole. La terza marcatura arriva al 31´ sempre con Biancone che in semi rovesciata batte Petrazzuolo per la seconda volta. Partita chiusa? Tutt´altro. Al 46´ infatti la Cavese accorcia le distanze con Tarantino che batte con un tiro da fuori area un Agazzi distratto. C´è tempo ancora per l´ultima emozione.

E´ il francesino Mounard a regalare la quarta rete ai suoi tifosi con un destro che si insacca nell´angolo più lontano della porta avversaria. Missione compiuta, il Foggia batte la Cavese e, con la sconfitta del Padova a Venezia, può finalmente festeggiare il quinto posto solitario in classifica.