Trofeo delle regioni 2008 - Five Days di Puglia - Tutti pazzi per il '3+2'

Puglia - Buona la prima. La formula sperimentale "Five Days di Puglia" (tre tappe in Foresta Umbra, due nei centri storici), studiata per l'edizione 2008 del Trofeo delle Regioni, si e' rivelata un successo. L'importante appuntamento di corsa orientamento,  promosso da...

in Sport by Filippo Luigi Fasano - pubblicato il 2008-06-30 11:22
Five days

Buona la prima. La formula sperimentale "Five Days di Puglia" (tre tappe in Foresta Umbra, due nei centri storici), studiata per l'edizione 2008 del Trofeo delle Regioni, si e' rivelata un successo. L'importante appuntamento di corsa orientamento,  promosso da Orienteering Academy Puglia in collaborazione con Park World Tour Italia e disputato sul Gargano dal 20 al 25 giugno, ha offerto agli appassionati la possibilita' di gareggiare per cinque giorni in un contesto unico, tra foreste di faggi, centri storici di fama mondiale, a due passi da un mare fra i piu' belli d'Italia.

Il trofeo riservato alla migliore rappresentativa regionale, assegnato lo scorso weekend nella Foresta Umbra dopo prove di staffetta (sabato 21) e corsa individuale (domenica 22), rimarra' nella bacheca del Trentino Alto Adige: i detentori hanno preceduto un agguerritissimo Veneto, in testa dopo la prima tappa, ed un buon Lazio; la Puglia, regione ospitante, si e' classificata all'ottavo posto. La buona riuscita della manifestazione, denominata quest'anno "Italian Region's Cup Fiso", riflesso della promozione internazionale fortemente voluta dagli organizzatori, e' testimoniata dai numeri: centoquarantatre staffette effettuate nel primo giorno di gare, trecentocinquanta partecipanti in rappresentanza di dieci regioni, tutti concordi nell'esaltare l'alto grado di tecnicismo dei percorsi predisposti nel Cutino d'Umbra dai tracciatori Daniele Danieli e Markku Joensuu, gia' patron di Jukola e Fin5, le piu' importanti competizioni internazionali che si svolgono in Finlandia.
Ed il plauso convinto degli italiani si e' unito all'entusiasta consenso gia' manifestato dai centocinquanta stranieri provenienti da dodici nazioni, fra cui Finlandia, Norvegia, Svezia e persino Australia. Dai cinque ai settanta anni: gli abitanti dei paesi coinvolti, Monte S. Angelo e Vico del Gargano, hanno visto sfrecciare per i vicoli dei centri storici piccoli e grandi partecipanti, a dimostrazione che l'orienteering e' disciplina che impegna gambe e soprattutto cervello. "Gli atleti scandinavi – ha commentato Gabriele Viale, presidente del Park World Tour Italia – si sono congratulati con gli organizzatori, per lo svolgimento della manifestazione su percorsi di gara a loro familiari, molto impegnativi.

La possibilita' di godere del mare a pochi metri ha fatto il resto, facendo loro innamorare degli splendidi luoghi di gara. Era davvero impossibile che non fossero conquistati dalle bellezze di Puglia e dell'accoglienza delle istituzioni locali, che li hanno allietanti con feste di piazza,  degustazione di prodotti enogastronomici, serate danzanti e visite guidate nei centri limitrofi. La capacita' di far sistema ha reso possibile che in uno scenario meraviglioso potesse svolgersi una manifestazione internazionale di cosi' alto livello".