Vittoria su rigore, ma quante espulsioni
in Sport by www.fantamanfredonia.it - pubblicato il 2008-12-02 11:51
Il derby al Miramare tra la "R. Castriotta" Manfredonia e la U.S. Matinum di Mattinata è risultato molto spigoloso e con pochi spunti di calcio giocato, caratterizzato, invece, da ben quattro espulsioni che denotano un nervosismo latente tra le due compagini che ha poco di sportività e rispetto reciproco. La partita viene decisa solo su calcio di rigore al 11' s.t. da Catalfamo che lo trasforma con freddezza nonostante le veementi proteste degli avversari per la decisione arbitrale.
Cronaca
Poche azioni degne di nota nella prima parte della gara con le due squadre arroccate e timorose di sbilanciarsi in avanti. Dopo appena 10 minuti la Castriotta si ritrova con un uomo in meno per l'espulsione del n.2 Guerra reo di aver reagito platealmente a una provocazione del n.10 Di Carlo, oltretutto lontani dalla fase di gioco. Nonostante la superiorità numerica il Matinum non riesce ad essere pericolosa, anzi subisce la pressione della squadra sipontina, che ritrova un buon assetto tattico con lo spostamento di Taronno in difesa sulla fascia destra, risultando uno dei migliori in campo.
Si deve attendere il 32' per segnalare la grossa occasione sciupata da Russo, che da pochi passi sbaglia calciando malamente, dopo un invito di La Torre dalla fascia destra. Lo stesso Russo, che aveva preso il posto del n.8 Castriotta infortunatosi al 20', è l'artefice dei due legni colpiti in pieno al 35', uno su tiro scoccato dal limite dell'area con una leggera deviazione, l'altro sul susseguente calcio d'angolo, colpito di prima intenzione, ma il portiere è bravo a respingere e la palla si stampa sul palo alla sua sinistra.
Gli attaccanti ospiti vengono messi ripetutamente in fuorigioco, e riescono ad essere pericolosi solo con tiri da lontano e su calcio d'angolo; come al 37' un colpo di testa del centravanti Ciociola che raccoglie un preciso tiro battuto dall'angolo.
La svolta della partita all'11' del s. t.: azione sulla fascia destra di La Torre che crossa al centro per l'accorrente Robustella che colpisce di testa, ma con il portiere ormai battuto, la palla viene toccata dal difensore con un braccio e l'arbitro sancisce il rigore e la sua conseguente espulsione. S'incarica del tiro dagli undici metri Catalfamo che non si lascia intimorire dalle proteste degli avversari e segna con precisione la rete del vantaggio.
A questi punto la gara s'incattivisce e l'arbitro per sedare gli animi estrae a ripetizione cartellini gialli per entrambe le squadre; si gioca comunque a viso aperto, con i due schieramenti tatticamente allungati, ma le occasioni da rete sono scarse e poco pericolose. Da segnalare al 20' un tiro che lambisce il palo da parte del n.4 Di Mauro del Matinum e una traversa di Gemma della Castriotta al 33' con un tiro da fuori area.
La partita ormai volgeva al termine, quando accade l’ultimo episodio increscioso di una partita cominciata con la prima espulsione e finita con altri due cartellini rossi: il primo comminato a Russo che colpisce con un calcio il capitano del Matinum Bisceglia, reagendo ad una provocazione dello stesso non vista dall'arbitro; il secondo ad un altro giocatore del Matinum per proteste. Si chiude così, dopo pochi minuti di recupero, una partita condotta in malo modo da un arbitro che non ha saputo controllarla efficacemente, soprattutto nella prima parte della gara; e comunque i giocatori stessi, con i loro comportamenti poco sportivi e di scarso rispetto altrui, hanno fatto poco per aiutare l’operato arbitrale.
I migliori:
G.S. "R. Castriotta": n.11 Taronno Francesco
U.S. Matinum: n.4 Di Mauro Antonio
Franco Quarata (FantaManfredonia)



