Ad Alberona il cabaret 'made in Foggia'
in Teatro by Comune di Alberona - pubblicato il 2010-08-11 11:01
Sono giovani, foggiani, e vanno in giro per l’Italia – in piazze, teatri e studi televisivi - a proporre la nuova generazione del ‘cabaret made in Foggia’: mercoledì 11 agosto, a partire dalle 21.00, il duo dei ‘Vuoti a rendere’, composto da Giuseppe Gaeta e Mimmo Padrone, farà ridere e cantare cittadini e turisti che in questi mesi estivi affollano il centro storico di Alberona. Sul palco di Piazza Civetta, andrà in scena il meglio del nuovo repertorio di questi due giovani artisti foggiani che, il prossimo autunno, saranno impegnati nello Zelig Lab di Bologna.
Giuseppe Gaeta inizia giovanissimo sui palchi dei villaggi turistici per poi formare il suo primo duo, “Le Olive Ascolane”. Successivamente, intraprende un percorso fatto di serate nei locali e festival di cabaret in tutta Italia, facendosi apprezzare per una comicità fresca e originale. Gianfranco D’Angelo lo definì “cibo prelibato da palcoscenico”. Il suo percorso culmina nella finale al Festival di Sora per il circuito ‘Bravo, Grazie!”. E’ stato lanciato dalla sitcom televisiva ‘RobinUccio’ prodotta da Uccio De Santis e dal gruppo del Mudù.
Negli ultimi mesi, con gli spettacoli de “Il Cervellone”, Giuseppe coniuga in modo del tutto originale l’intrattenimento cabarettistico con un gioco a quiz che sta avendo un enorme successo nelle piazze e nei locali di Puglia, Molise e Abruzzo. Al suo fianco ci sarà un altro ‘foggiano doc’, Mimmo Padrone, attore diplomato all’Accademia di Arte Drammatica ‘Galante Garrone’ di Bologna. Da gennaio 2010 è nel cast dello Zelig Lab di Bologna. Insieme si presentano come i ‘Vuoti a rendere’ e propongono uno spettacolo completo, divertente, con un ritmo serrato fatto di parodie, imitazioni, situazioni comiche e personaggi ispirati a Foggia e alla foggianità. I loro personaggi nascono dall’osservazione del mondo circostante, con la deformazione di ‘maschere’ tipiche della cultura cittadina foggiana. Mercoledì 11 agosto, sul palco di Piazza Civetta, canteranno o per meglio dire canzoneranno Foggia, la città che meglio interpreta il modus vivendi di una ‘provincia in cerca d’autore’, di un territorio ricco di umanità e di personaggi che rappresentano – nel bene e nel male – una Capitanata che non rinuncia a ridere dei suoi pregi e dei suoi difetti.




