Parte la terza edizione del Teatro Civile Festival

MonteSant'Angelo - Sabato 18 luglio prende il via a Monte S. Angelo la terza edizione del Teatro Civile Festival. “Tagli alla Cultura, tagli alla Civiltà. La recessione non è solo economica” è il tema di questa edizione. L'apertura ufficiale sarà in Piazza de...

in Teatro by Ufficio Stampa FestambienteSud - pubblicato il 2009-07-18 11:27
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Sabato 18 luglio prende il via a Monte S. Angelo la terza edizione del Teatro Civile Festival. “Tagli alla Cultura, tagli alla Civiltà. La recessione non è solo economica” è il tema di questa edizione.

L'apertura ufficiale sarà in Piazza de Galganis, alle ore 18:45, con un aperitivo durante il quale si discuterà sul tema “I tagli alla cultura e all'istruzione fanno bene all'Italia?”.

All’incontro parteciperanno: Andrea Ciliberti, Sindaco di Monte Sant'Angelo, Carmelo Grassi, presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Vanessa Pallucchi, presidente nazionale di Legambiente scuola e formazione, Billa Consiglio, vice presidente della Provincia di Foggia, Mariateresa Surianello, direttore artistico della manifestazione, Franco Salcuni, direttore generale del Festival e Presidente del consorzio 5FSS.

Dopo la presentazione del libro “Andrea Cosentino. L'Apocalisse comica”, a cura di Carla Romana  Antolini, alle ore 20:00, il programma artistico sarà aperto all'auditorium delle Clarisse alle ore 20,30, dalla prima regionale de LA TARTARUGA IN BICICLETTA IN DISCESA VA VELOCE di e con Andrea Cosentino, indicazioni di regia Andrea Virgilio Franceschi.

Lo spettacolo invita a riflettere su quanto le problematiche aperte dalla chiusura dei manicomi non siano ancora risolte. A 30 anni dalla promulgazione della Legge 180, quella che nelle speranze collettive sarebbe stata la “rivoluzione Basaglia”, Andrea Cosentino riprende un suo testo presentato alla finale del Premio Scenario 1997-98, proprio per riflettere e raccontare le problematiche nate dopo l’approvazione della legge Basaglia. Uno sguardo sulla difficile esistenza delle e nelle “strutture intermedie”, ma anche uno sguardo sul significato della “diversità”. Il malato di mente visto da se stesso e dai cosiddetti “normali”. Gli abitanti di una casa famiglia incontrati dall’autore si raccontano in un intersecarsi e accavallarsi di storie. Di inizi senza una fine, di intrecci senza fabula, di angoscia e di comicità. La comicità come chiave per dare consistenza teatrale ad una materia “informe”. Andrea Cosentino, ironico, pungente, malinconico e ficcante, come sempre non lascia pause al pubblico tra il riso e l’annichilimento trascinandolo in un vortice di parole sino al termine del racconto.

Nel chiostro delle Clarisse alle ore 21:30 entrerà in scena la compagnia Margine Operativo con GUERRIGLIA LIVE SHOW, che rappresenta un vero e proprio debutto per il Sud Italia.

Uno spettacolo politicamente scorretto, attraversato da un’autoironia feroce di quella ferocia che lacera parole che mozzano, sanguinano e brancolano da trangugiare d’un fiato, da somministrarsi senza cura il gioco è estremo!! Uno spettacolo ricco di sonorità stridenti e acute come una mosca in trappola, perso in una atmosfera surreale!! Un varietà veloce, un reality show teatrale allucinato che unisce la sobrietà alla farneticazione, la penombra alla luce, la melodia al disturbo, i corpi e le voci dei musicisti in azione ai corpi digitali, immagini reali e immagini virtuali, la televisione al teatro… Uno spettacolo multiplo, denso, surreale, comico che non pretende un futuro, che ha fretta, che vuole essere consumato subito con una storia senza inizio e fine, uno spettacolo psichedelico, circolare nel suo evolversi intorno al gioco drammatico e grottesco dello scontro.

Lo spettacolo è liberamente tratto da alcune mail scambiate in rete tra ultrà italiani e casseur francesi. L’ideazione e regia è di Pako Graziani e Alessandra Ferraro, con Nicola Danesi De Luca, musiche originali live Federico Camici e Andrea "Loko" Cota, video live Riot Generation Video, luci Diego Labonia, fonica Luigi Giandonato.

A conclusione della serata, alle ore 22:30, ancora in piazza de Galganis, la compagnia Komart, in collaborazione con Borghi Artistici, presenterà DISCULTURE, mostra sonora che vedrà le proiezioni delle più belle copertine di dischi dal 1959 al 2009, con un tappeto sonoro che narra le migliori note dal '59 ad oggi. Un viaggio fra i dischi per 120 minuti di percorrenza: grafica, immagine, suono, ritmo e fotografia in vetrina.

La mostra è una raccolta di copertine di LP (circa 500) e descrivono identità musicali, più o meno nascoste, dei singoli artisti: un microcosmo di idee e filosofie contemporanee appartenenti alla musica, o perlomeno riscontrabili all’interno di questa. La scelta delle 50 cover nell’immenso universo musicale è stimolata da motivazioni riconducibili a cinque principali filoni di ricerca: 1 L’io (cosciente /incosciente) - 2 DecaDance - 3 Mondi Possibili - 4 Pictures and Exibition.