Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento dell’ “L’Airone” con la città di Monte Sant’Angelo
in Teatro by Associazione di Promozione Sociale 'La Bussola' di M.S.A - pubblicato il 2010-02-06 13:48
E’ il turno de “Il Malocchio”, commedia in tre atti di Germano Benincaso, che si terrà nei giorni 15 e 17/02/2010 presso il teatro “Le Clarisse” di Monte Sant’Angelo, a rinnovare il connubio artistico fra la compagnia teatrale di Mattinata e il pubblico di Monte Sant’Angelo. E’ evidente che fra i due soggetti c’è un’attrazione fatale; c’è in comune la “Storia” con la esse maiuscola, gli usi, i costumi, le tradizioni, i modi di dire e di fare, la lingua… c’è l’anima di un popolo unico, che solo ragioni di spazio nei secoli hanno diviso.
L’Airone torna sempre volentieri sul Monte dell’Arcangelo, tappa ormai obbligata nelle sue tournèe consacrate da un successo ed un consenso di pubblico e di critica definitivo, al punto che lo spettatore riempie la sala “a scatola chiusa”, senza sapere della qualità della messinscena. Il salto di qualità dei ragazzi dell’”Airone” è divenuto carismatico anche oltre i confini della ridente cittadina: ciò è confermato dalle vincenti trasferte di Sant’Agata di Puglia e di Manfredonia, dove hanno calcato le scene a suon di risate ed ovazioni. Il salto di qualità è epocale: ora non è più solo la “Compagnia” ad essere omaggiata, ma anche i singoli attori, ormai autonomi, professionali, che hanno imparato a vivere con l’equilibrio dei “grandi” la facile esaltazione e con l’umiltà giusta la rara critica costruttiva.
E’ unanime, anche, il riconoscimento di un ruolo di aggregazione sociale per numerosi giovani e ragazzi diversamente abili, che hanno così un modo sano di “svernare”, che vivono creativamente la magia e l’atmosfera che il teatro e tutto il mondo di affetti e di dolcezza che lo circonda, sa sapientemente e per incanto, donare.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’intraprendenza del Presidente Pasquale Benestare della Associazione di Promozione Sociale “La Bussola” di Monte Sant’Angelo, convinta portatrice di interessi sociali e ricreativi tesi al raggiungimento di un obiettivo culturale generale per l’intera città, da percorrere attraverso manifestazioni ed aggregazioni popolari capaci di calamitare le attenzioni dei montanari di tutte le fasce culturali, di età, di ceti sociali…
Gli attori sono gli stessi, affiatati, “amici”, noti ormai con nomi e cognomi: Matteo Prencipe, Raffaele Falcone, Maria Rosa Prencipe, Libera Clemente, Savino Ciuffreda, Pio Di Bari, Giuseppe Sacco, Antonio Armillotta, attorno ai quali ruotano, in ogni commedia, nuovi talenti.
La scelta della commedia non è casuale: c’è da ridere! E’ risaputo l’effetto terapeutico nella vita moderna di una sana, grassa risata e, partendo dallo spunto della superstizione, si è cercato un modo di far ridere di crepapelle! Non resta che augurare buon divertimento!



